mercoledì 9 maggio 2018

Grassi saturi ed insaturi: facciamo chiarezza.

Sai che i grassi non sono tutti uguali? E che non sempre "grasso" è... una brutta parola?
Spesso si sente dire che bisogna evitare i grassi, ma questa informazione non è del tutto corretta.
Innanzitutto i grassi non vanno evitati, ma contenuti. Vale sempre, come per tutte le cose, il detto "non si deve mai esagerare". I grassi svolgono funzioni molto importanti nel nostro organismo e pertanto una certa percentuale di questi deve essere presente in una dieta equilibrata.
Tuttavia è vero che c'è grasso e... grasso.

Facciamo una distinzione concretamente utile e al contempo semplice, cioè quella tra Grassi Saturi e Grassi Insaturi.

Acidi Grassi Saturi:

I grassi saturi sono i componenti principali dei grassi animali, come per esempio i grassi del latte e derivati o i grassi della carne.

Perché viene da più parti raccomandata una certa cautela nel loro consumo? Perché la loro assunzione è associata all'accumulo del colesterolo cattivo nei vasi sanguigni. Questo tipo di colesterolo, in particolare il colesterolo LDL, è a sua volta legato con l'aumento del rischio di insorgenza di gravi malattie cardiovascolari.


Approfondiamo:
Quindi tutti i grassi animali sono grassi saturi? No!
Ci sono eccezioni importanti.
La principale è costituita dai grassi che provengono dal pesce e in special modo dal pesce azzurro e dal salmone: i cosiddetti Omega 3. Essi sono una classe di grassi insaturi e preziosi!



Acidi Grassi Insaturi:
I grassi insaturi sono quella classe di lipidi che sono generalmente associati agli alimenti del mondo vegetale. Per esempio i grassi presenti nella frutta secca, come noci, nocciole, ecc... appartengono a questa categoria. Così come il prezioso acido oleico contenuto nell'Olio Extravergine di Oliva.

Approfondiamo:
Quindi tutti i grassi di origine vegetale sono grassi insaturi? No!
Come per i grassi animali anche alcuni grassi vegetali fanno eccezione. Esistono infatti alcuni grassi vegetali che sono saturi.


Perché i grassi insaturi sono considerati grassi "buoni"?  Perché favoriscono la formazione del colesterolo HDL - il colesterolo buono - che non rappresenta invece una fonte di pericolo per l'organismo. 




Tiriamo le fila:

  • I grassi INSATURI sono importanti per la nostra salute.
  • Li possiamo trovare principalmente nell'Olio Extravergine di Oliva, in molti tipi di frutta secca e nel pesce.
  • Concorrono alla formazione del colesterolo BUONO e a contenere l'accumulo di quello CATTIVO.

mercoledì 8 novembre 2017

Protoreattore: la novità 2017 in casa Pasquinoni

Il PROTOREATTORE è la novità assoluta di questa campagna olearia all'Oleificio Pasquinoni. Tecnologia brevettata da Pieralisi e lanciata quest'anno per la prima volta in Italia. Siamo orgogliosi di essere il primo ed unico frantoio in tutta l'Emilia-Romagna ad essersi dotato di questo gioiello ingegneristico.



Si tratta di un macchinario d'avanguardia che sostituisce le tradizionali vasche di gramolatura nella loro funzione di portare la pasta di oliva alle condizioni ottimali per la successiva estrazione. Il Protoreattore esegue questa operazione in un tempo drasticamente ridotto: poco più di un minuto contro i 30-45 minuti che occorrevano in precedenza.



Si mantiene la temperatura della pasta al giusto livello per un'estrazione veramente A FREDDO e si evita la perdita di preziosi polifenoli, che restano nell'olio elevandone ancora di più il VALORE NUTRACEUTICO.

Come funziona? Per prima cosa cerchiamo di capire a quale punto della lavorazione Pasquinoni entra in gioco il Protoreattore. Dopo essere stata defogliata e lavata, l'oliva viene macinata grazie all'opera dei frangitori a martelli. In questo modo si ottiene la pasta di oliva, una sostanza che include tutte le parti dell'oliva (buccia, polpa, nocciolo). Una foto potrà far capire meglio quello di cui stiamo parlando.



A questo punto interviene il Protoreattore. La pasta di oliva viene fatta passare per il Protoreattore che in tempi molto rapidi favorisce l'aggregazione delle microscopiche gocce d'olio presenti nella pasta di oliva in gocce più grandi. In questo modo si facilita l'operazione successiva, che è quella dell'estrazione. 



Infatti, dopo il passaggio nel Protoreattore, la pasta di oliva viene mandata all'estrattore centrifugo, detto Decanter. Una vecchia conoscenza per chi ci segue da tempo: si tratta del Leopard, il rivoluzionario estrattore a due fasi Pieralisi che lavora senza aggiunta di acqua. 

L'azione combinata del Protoreattore e del Leopard porta diversi vantaggi in termini di produttività e qualità dell'olio.

1) Permette di massimizzare la resa in olio. In altre parole, si tira fuori dalle olive la maggiore quantità di olio possibile;

2) Si riduce al minimo la perdita di polifenoli, che permangono nell'olio apportando il loro insostituibile valore nutrizionale.

3) Si mantiene una temperatura di lavorazione molto bassa, per un'estrazione autenticamente a freddo.

Questi vantaggi sono stati toccati con mano da centinaia di produttori che quest'anno ci stanno portando le olive per la molitura, esprimendo grande soddisfazione per la qualità dell'olio ricavato.

martedì 8 novembre 2016

Analisi dell'olio: parlano i numeri

Come ogni anno abbiamo fatto analizzare i nostri extravergine da un laboratorio accreditato. I risultati - relativi ad ognuno dei nostri prodotti - sono pubblicati sul nostro sito web. Si veda ad esempio il nostro LE QUATTRO REGIONI: http://www.pasquinoni.com/pdf/LE%20QUATTRO%20REGIONI.pdf



Livelli di acidità che si aggirano tra 0,1% e 0,2% costituiscono in un'annata come questa un risultato davvero straordinario, un'ulteriore prova del nostro costante impegno sul versante della qualità. Per saperne di più sul parametro dell'acidità dell'olio e per la sua importanza per determinare la qualità del prodotto, vi rimandiamo all'articolo di questo blog http://pasquinoni.blogspot.it/2014/10/lacidita-nellolio.html


Questi risultati sono molto soddisfacenti, ma mai quanto lo sono i complimenti che stiamo ricevendo dai nostri affezionati clienti, che vogliamo ringraziare calorosamente per averci concesso ancora una volta la loro preferenza.


Mancano ancora all'appello le analisi del BIOLOGICO e della DOP COLLINE DI ROMAGNA, che saranno pubblicate non appena disponibili (per la DOP occorrerà attendere la prima decade di dicembre).

giovedì 22 settembre 2016

Funghi Prataiolo qualità Crema in extravergine

I funghi prataiolo crema delle terre di Romagna sono raccolti freschissimi e sono lasciati interi. Dopo essere stati lavati e appena scottati con aceto di vino, vengono adagiati in vasetti di vetro e coperti con olio extra vergine di oliva dei colli di Rimini. Subito pronti all’uso, i funghi in extravergine sono ideali per impreziosire aperitivi e antipasti e come contorno in piatti di carne.



Ingredienti: Fungo prataiolo crema 94 gr per 100 gr di prodotto finito, olio extravergine di oliva, aceto di vino, sale, correttore di acidità: acido citrico.