mercoledì 3 dicembre 2014

L’Anforella e Il Gioiello, le soluzioni definitive

In cerca di una soluzione definitiva per sistemare il vostro olio in casa? A Casa Pasquinoni abbiamo la soluzione. Si tratta dei nostri contenitori in acciaio inox 18/10, l’Anforella e il Gioiello.

L’Anforella può contenere ben 5 litri di olio, ha un gancio che permette di fissarla alla parete e un pratico rubinetto salvagoccia a pulsante.

L'Anforella

Il Gioiello è il nostro ultimo arrivato. Può contenere fino a 2 litri di olio e ha un pratico rubinetto salvagoccia. Occupa meno spazio dell’Anforella ed è più indicata a chi consuma quantità moderate di olio.

Il Gioiello

I nostri contenitori in acciaio inox sono delle bellissime idee regalo che incontreranno senza dubbio il compiacimento dei destinatari di questo dono davvero “smart”.

lunedì 1 dicembre 2014

La prova dell'assaggio

Per stabilire il metodo attraverso il quale definire se un olio presenta o meno un difetto ci vollero diversi anni di lavoro e l’organismo che se ne occupò fu il Consiglio Oleicolo Internazionale (COI). Il COI nacque nel 1959 in seno all’ONU, come agenzia intergovernativa con il compito assistere i produttori di olio di tutto il mondo e di promuovere il consumo e la qualità dell’olio.



Nel 1991 fu messo a punto nelle sue grandi linee il metodo attuale di valutazione sensoriale degli oli di oliva, un metodo attraverso il quale un gruppo di esperti può determinare in maniera scientifica la presenza di difetti e l’intensità dei profumi di un olio.


Perché un olio di oliva possa essere classificato come extra vergine è necessario che il test non evidenzi alcun difetto e che si rilevi un aroma fruttato di intensità almeno leggera. L'aroma fruttato di un olio può presentarsi sotto diverse forme. Alcuni oli possono richiamare note erbacee (erba appena tagliata, ecc.), mentre altri possono ricordare profumi di frutta matura, aromi floreali o ortaggi di stagione (come il carciofo). Un olio che non abbia un aroma fruttato di una certa intensità non può essere detto extra vergine.


Curiosità: per percepire l'intensità delle sensazioni di amaro e piccante gli assaggiatori adottano una tecnica piuttosto curiosa, lo strippaggio. Questa tecnica consiste nel posizionare la lingua proprio dietro agli incisivi superiori ed inspirare aria con una certa energia. Si produce così un rumore non proprio elegante e i composti volatili dell'olio entrano in contatto con la parte posteriore della lingua e l'inizio della gola. Sulla parte posteriore della lingua sono posizionati i recettori dell'amaro e all'inizio della gola sarà possibile percepire un tipico pizzicore. Amaro e piccante sono considerati come pregi dell'olio e consolidate esperienze scientifiche suggeriscono che la loro intensità sia direttamente proporzionale al contenuto di polifenoli (antiossidanti) di un olio extra vergine di oliva. 

giovedì 20 novembre 2014

Revolution: quando la tradizione si rinnova

Le bottiglie di latta sono una novità nel panorama dei contenitori per olio. Pratiche e maneggevoli, presentano l’indubbio vantaggio di essere estremamente resistenti agli urti. Per questo motivo sono particolarmente indicate per le persone che per svariati motivi non hanno una presa ottimale, per chi è un po’ sbadato ;) e per i viaggiatori che intendono acquistare dell’olio in vacanza e riportarlo a casa dopo un lungo viaggio, magari anche in aereo.




Le bottiglie di latta difendono l’olio dalla luce in maniera impeccabile e sono più leggere di circa il 30% rispetto alle loro sorelle di vetro. Per quest’ultimo motivo possono permettere di risparmiare anche centinaia di Kg in trasporti di notevole entità, riducendo l’impatto ambientale del trasporto.

lunedì 17 novembre 2014

Bottiglie di vetro. Informazioni e consigli per l'uso 2

Per chi usa l'olio a casa, riutilizzare le bottiglie di olio una volta esaurito il loro contenuto originario è segno di attenzione e rispetto dell’ambiente e noi incoraggiamo questo comportamento. Ogni volta che si effettua il riempimento della bottiglia è bene lavare accuratamente la bottiglia.



Il primo passaggio consiste nella rimozione del versatore. Una volta rimosso, il versatore va tenuto da parte perché anche esso andrà lavato per bene.
  
A questo punto bisogna riempire la bottiglia di olio con una soluzione di acqua molto calda, aceto e sale grosso. Chiudere bene con il tappo e agitare energicamente per qualche secondo. Ripetere quest’azione per 2 o tre volte e poi svitare il tappo e svuotare la bottiglia.

Risciacquare con acqua corrente e lasciare scolare l’acqua adagiando la bottiglia a testa in giù.
Una volta che l’acqua si è asciugata, la bottiglia potrà essere nuovamente riempita d’olio e il versatore potrà essere reinserito per bene (dovrà sentirsi un leggero clic che segnala la perfetta aderenza del versatore al collo della bottiglia).

Si tratta di un’operazione molto semplice e rapida che va effettuata ogni volta che si effettua il riempimento (o ogni due o tre, se avete poco tempo) e che permette con poco di alleggerire il vostro impatto ambientale e di essere anche voi un po’ ExtraEco.



Con l'introduzione della normativa che richiede il tappo antirabbocco per la ristorazione, abbiamo scelto di applicare questa tipologia di tappi a tutte le bottiglie di formato 250 e 500 ml. Per cui, se vi occorrono le bottiglie con versatore a tromboncino, facilmente riutilizzabili per il vostro uso domestico, assicuratevi di acquistare i formati 750 ml o litro.