giovedì 13 novembre 2014

Bottiglie di vetro. Informazioni e consigli per l'uso 1

Le bottiglie di vetro rappresentano la più classica delle soluzioni per contenere il nostro prezioso oro liquido. Il vetro scuro impedisce alla maggior parte della luce di agire sulla qualità dell’olio e la forma rettangolare assicura una presa salda e una perfetta stabilità della bottiglia sul piano della cucina o del tavolo.




Le bottiglie hanno un pratico versatore a tromboncino applicato all’estremità del collo. Il versatore permette di dosare accuratamente l’olio nella quantità da voi desiderata e di non perdere il prezioso oro liquido.



L’etichetta delle bottiglie di olio Pasquinoni non è di carta, ma di una plastica molto particolare. È questo il motivo per cui non si unge se una goccia d’olio entra accidentalmente in contatto con essa. Questa è una piccola attenzione che vi dedichiamo per semplificare la vita di tutti i giorni. Una bottiglia di olio unta è molto brutta e alle volte fa davvero innervosire! Inoltre, non si presta facilmente al riutilizzo.

venerdì 7 novembre 2014

Conservare le lattine

L’olio non viene imbottigliato o messo dentro le latte tutto in una volta, ma il confezionamento viene effettuato un po’ alla volta, a seconda della richiesta dei nostri affezionati clienti. Per questo motivo potete stare certi che l’olio Pasquinoni è sempre fresco e appena confezionato.
L’olio dovrebbe preferibilmente essere consumato entro 18 mesi dalla data di confezionamento, indicata sistematicamente su tutte le nostre lattine e bottiglie.



Sia le lattine che le bottiglie vanno conservate in un luogo al riparo dalla luce. Per stare sul sicuro, la temperatura del locale in cui l’olio è conservato dovrebbe stare sempre nell’intervallo 10-22°C. Conservare l’olio per lungo tempo a temperature più basse o più alte incide negativamente sulla qualità del prodotto, sia da un punto di vista degli aromi che da quello del contenuto di sostanze antiossidanti.

Per le latte da 5 litri, una volta aperte il nostro consiglio è di svuotarle nelle bottiglie, al fine di proteggere il prodotto dall'ossidazione.

Come diciamo sempre, l’olio buono è uno di famiglia, trovategli un posto in casa con voi.

mercoledì 5 novembre 2014

Non tutto è extra ciò che è vergine

In generale, un olio si dice vergine se è estratto dalle olive impiegando esclusivamente procedimenti di natura meccanica. 



Mentre l'extra vergine presenta un grado di acidità inferiore allo 0,8%, gli oli che presentano un grado di acidità compreso tra 0,8% e 2% sono detti semplicemente oli vergine di oliva e non si meritano il titolo di extra. Generalmente, questi oli presentano dei difetti all’assaggio, difetti che li rendono di scarso valore per l’uso in cucina.



L’olio vergine di oliva è sostanzialmente sparito dal mercato come categoria merceologica ed è praticamente impossibile trovarne una bottiglia in vendita. Guarda caso però, alcune recenti inchieste giudiziarie hanno accusato alcuni imbottigliatori di avere messo in commercio olio vergine di oliva etichettandolo come olio extra vergine di oliva, configurando in questo modo il reato di frode in commercio. Forse l'olio vergine di oliva è sparito solo apparentemente... 

lunedì 3 novembre 2014

Una conservazione all'altezza della qualità

Una volta estratto, l’olio Pasquinoni viene immediatamente stoccato in grandi cisterne di acciaio inox sotto atmosfera di azoto. Le cisterne si trovano al chiuso, in un ambiente dove viene mantenuta una temperatura controllata costante per tutto l’anno.



Dentro le cisterne l’olio mantiene inalterata la sua intensa fragranza proprio grazie all’atmosfera priva di ossigeno (zero ossidazione), all’assenza di contatto con la luce solare e alla temperatura costante.