venerdì 7 novembre 2014

Conservare le lattine

L’olio non viene imbottigliato o messo dentro le latte tutto in una volta, ma il confezionamento viene effettuato un po’ alla volta, a seconda della richiesta dei nostri affezionati clienti. Per questo motivo potete stare certi che l’olio Pasquinoni è sempre fresco e appena confezionato.
L’olio dovrebbe preferibilmente essere consumato entro 18 mesi dalla data di confezionamento, indicata sistematicamente su tutte le nostre lattine e bottiglie.



Sia le lattine che le bottiglie vanno conservate in un luogo al riparo dalla luce. Per stare sul sicuro, la temperatura del locale in cui l’olio è conservato dovrebbe stare sempre nell’intervallo 10-22°C. Conservare l’olio per lungo tempo a temperature più basse o più alte incide negativamente sulla qualità del prodotto, sia da un punto di vista degli aromi che da quello del contenuto di sostanze antiossidanti.

Per le latte da 5 litri, una volta aperte il nostro consiglio è di svuotarle nelle bottiglie, al fine di proteggere il prodotto dall'ossidazione.

Come diciamo sempre, l’olio buono è uno di famiglia, trovategli un posto in casa con voi.

mercoledì 5 novembre 2014

Non tutto è extra ciò che è vergine

In generale, un olio si dice vergine se è estratto dalle olive impiegando esclusivamente procedimenti di natura meccanica. 



Mentre l'extra vergine presenta un grado di acidità inferiore allo 0,8%, gli oli che presentano un grado di acidità compreso tra 0,8% e 2% sono detti semplicemente oli vergine di oliva e non si meritano il titolo di extra. Generalmente, questi oli presentano dei difetti all’assaggio, difetti che li rendono di scarso valore per l’uso in cucina.



L’olio vergine di oliva è sostanzialmente sparito dal mercato come categoria merceologica ed è praticamente impossibile trovarne una bottiglia in vendita. Guarda caso però, alcune recenti inchieste giudiziarie hanno accusato alcuni imbottigliatori di avere messo in commercio olio vergine di oliva etichettandolo come olio extra vergine di oliva, configurando in questo modo il reato di frode in commercio. Forse l'olio vergine di oliva è sparito solo apparentemente... 

lunedì 3 novembre 2014

Una conservazione all'altezza della qualità

Una volta estratto, l’olio Pasquinoni viene immediatamente stoccato in grandi cisterne di acciaio inox sotto atmosfera di azoto. Le cisterne si trovano al chiuso, in un ambiente dove viene mantenuta una temperatura controllata costante per tutto l’anno.



Dentro le cisterne l’olio mantiene inalterata la sua intensa fragranza proprio grazie all’atmosfera priva di ossigeno (zero ossidazione), all’assenza di contatto con la luce solare e alla temperatura costante.

martedì 28 ottobre 2014

L'acidità nell'olio

Da un punto di vista chimico esistono dei parametri di legge ben precisi che permettono di stabilire se un olio di oliva è extra vergine. Il più noto è quello dell’acidità, ovvero la percentuale di acidi grassi liberi presenti nell’olio. 

Modello 3D di un trigliceride


Gli acidi grassi dell’olio si presentano legati ad una molecola di glicerolo; ad ogni molecola di glicerolo si legano tre acidi grassi: questa è la composizione dei famosi trigliceridi. In tutti gli oli c’è una piccola parte degli acidi grassi che si stacca dal glicerolo e si libera nell’olio. Questa parte viene espressa in percentuale e il valore corrispondente è detto acidità dell’olio.



Il Consiglio Oleicolo Internazionale ha stabilito dei parametri ben precisi che devono essere rispettati da ogni produttore a livello mondiale. Affinché un olio di oliva vergine, ovvero ottenuto esclusivamente mediante procedimenti meccanici, possa essere considerato EXTRA, l’acidità non deve superare il limite dello 0,8%.